> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://gnucoopcom-u2056.vm.elestio.app/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# PICAPS: racconti dal campo
- URL: https://gnucoopcom-u2056.vm.elestio.app/it/blog/picaps-racconti-dal-campo/
- Published: 2022-01-31T09:00:00.000Z
- Updated: 2022-01-31T09:00:00.000Z
- Author: Gnucoop Soc. Coop.
- Tags: #it, #tk-4, ICT4D, Servizi per le ONG, #Import 2026-09-12 16:33

Il racconto di Paolo Palmerini a conclusione della missione in Burkina Faso presso CIAI. “Se mi dovessero chiedere qual è stato il momento più bello di questa missione non avrei il minimo dubbio a rispondere: la riunione di oggi! Oggi c’è stata la riunione conclusiva con gli operatori di terreno (ovvero le persone che durante il progetto hanno concretamente seguito le attività con i bambini, le donne e tutte le persone coinvolte nel progetto), un momento di confronto interno dove si fa il punto sugli obiettivi raggiunti, su cosa ha funzionato bene e su cosa poteva essere fatto meglio. Un momento interessante ma un po’ tecnico, di condivisione di quelli che potrebbero sembrare solo numeri di una fredda contabilità: aumento del 20% dei bambini iscritti a scuola; promozione della registrazione alla nascita, raggiungendo il 100% di registrazione delle bambine e poco meno per i maschi, quando prima del progetto era al 20%. Dopo aver fatto questa carrellata di cifre, Camilla D'Alessandro ha poi chiesto agli operatori che cosa li avesse colpiti maggiormente nel loro lavoro in questi anni di progetto, quali storie volessero condividere con noi. E’ stato lì che si sono letteralmente illuminati. Abbiamo messo da parte i numeri e ognuno ha raccontato quali persone c’erano dietro a quei numeri, quali storie di persone. Il bambino che lavorava nei siti auriferi, scavando tutti giorni la terra a mani nude per cercare l’oro e che come unica speranza aveva quella di restare vivo ogni giorno, ha iniziato ad andare a scuola e adesso ha grandi progetti per il futuro e vuole imparare a fare il saldatore. Oppure le donne che hanno allevato e fatto crescere gli animali che hanno ricevuto, permettendo ad altri gruppi di donne di ricevere gli stessi benefici. Ma anche la famiglia che ha perso tutto perché non ce l’ha fatta a gestire correttamente gli animali. Il veterinario che si rifiuta di visitare e pretende che gli portino il maiale in ambulatorio, gli operatori di terreno che portano i loro ideali su una moto un po’ scassata in giro per la campagna Burkinabé. Un informatico di passaggio che osserva e cerca di capire. Queste storie brillano sul progetto, come piccole stelle, e danno vita un po’ a tutto, anche al lavoro di chi, come noi, passa il tempo a sviluppare codice e analizzare dati. Abbiamo cercato correlazioni tra le variabili per capire quali fossero gli elementi più importanti per l’abbandono scolastico, abbiamo analizzato le assenze degli alunni per capire quali fossero più a rischio. Grazie ai dati raccolti abbiamo studiato tendenze, correlazioni, modelli. Però poi alla fine ci sono le storie delle persone. Fa bene sentire queste storie, per ricordarci sempre che la cosa più preziosa di questo meraviglioso lavoro non è la pretesa di aiutare qualcuno, ma il privilegio di ascoltare. Tra poco parte l’aereo. Mi porto, tra le altre, due immagini che riassumono bene questa missione. La campagna verde, un po’ inusuale, ma bellissima in questa stagione di piogge, e una chiavetta USB del ministero, con i dati relativi all’educazione in Burkina Faso. Ciao Ouaga.”